Card image cap

Vacanza in Sicilia? Ecco quale zona di mare scegliere

Stai pensando ad una vacanza in Sicilia? Ecco che zona scegliere per un viaggio da sogno

Dalle coste dello Stretto ai promontori della provincia di Trapani corrono circa 300 chilometri. Una distanza che, seppur relativa, tiene insieme paesaggi e accenti e costumi così diversi da sembrare tra loro estranei.

Perché la Sicilia è una, ma la Sicilia sono mille diverse facce. Già a partire dal cibo (si dice arancino o arancina?), fino ad arrivare all’architettura, che nell’isola più grande d’Italia si declina in tantissimi modi diversi: Barocco, Arabo-Normanno, Greco antico, etc.

E lo stesso si può dire dei paesaggi. La Sicilia ospita infatti spiagge, faraglioni, scenari di montagna e panorami collinari, natura che si perde a vista d’occhio e città dinamiche e al passo con i tempi.

«È in Sicilia che si trova la chiave di tutto», scriveva Goethe. Ed è per questo che non può mancare nella lista delle tue prossime destinazioni. Una vacanza in Sicilia è a tutti gli effetti un’esperienza irrinunciabile.

Ma sai già come scegliere la zona di mare più giusta per te?

Se ancora ti perdi fra recensioni online e consigli degli amici, Cocobuk ha la risposta che cerchi!

Quale zona di mare scegliere per la tua vacanza in Sicilia

Iniziamo sfatando un mito: in Sicilia non esiste una zona di mare più bella dell’altra. Ognuna di esse ha delle peculiarità che le rendono uniche, ed è di questo che devi tenere conto se stai organizzando una vacanza nell’isola.

La costa della Sicilia occidentale

Trapani, aeroporto di Birgi. Se scegli la costa occidentale della Sicilia, è da lì che inizia il tuo viaggio.

La costa occidentale è la più variegata dell’isola. Lungo il litorale ovest si alternano infatti scogliere, spiagge sabbiose e distese di ciottoli. Questa zona della Sicilia è la destinazione ideale per gli amanti della natura.

A nord di Trapani, puoi dedicare alcuni giorni della tua vacanza in Sicilia alla zona di Castellammare del Golfo. A questo piccolo comune (conta solo 15 mila abitanti!) appartiene la costiera più bella della sponda tirrenica siciliana. Qui troverai la sabbia finissima della Plaja, spiaggia che si estende per un chilometro e punto di riferimento per i locals che vogliono fare un bagno al mare, ma anche le calette, nascoste all’interno delle pareti rocciose e raggiungibili solo dal mare.

Le calette più suggestive sono a Scopello, località famosa per la presenza di una delle più antiche tonnare di Sicilia. A Scopello puoi nuotare tra i faraglioni, o prendere il sole sugli scogli di una delle sue cale.

A chiudere il golfo di Castellammare, nella Sicilia di nord-ovest, è San Vito Lo Capo. Questo paesino di mare vanta un meraviglioso litorale di sabbia bianca, popolato da stabilimenti balneari e meta prediletta di migliaia di turisti. Ma non solo. Dirigendoti verso est, potrai visitare la Riserva naturale orientata dello Zingaro, che fa parte del territorio di San Vito Lo Capo. Un’area protetta che è possibile percorrere a piedi per una passeggiata in mezzo alla natura selvaggia.

Più a sud, il litorale su cui si affacciano Trapani, Marsala e Mazara del Vallo è ricco di storia e luoghi che meritano una visita. È in questa zona che puoi visitare le Saline di Marsala, nella laguna dello Stagnone, e fermarti a fare un tuffo nella bellissima spiaggia di San Teodoro che, quando la marea è bassa, ti permette di raggiungere a piedi l’Isola Grande che le sta di fronte.

Elemento caratteristico di questo litorale è il colore del mare, reso unico dalla presenza delle saline. Nelle zone dello Stagnone infatti l’acqua si distingue per la sua tonalità rosa, una peculiarità che ha fatto innamorare tantissimi visitatori.

Merita di essere esplorata anche Mazara del Vallo, gioiello arabo-normanno della costa occidentale della Sicilia. Cala dei Turchi, luogo che un tempo era dimora dei pirati, è famosa per le attività di immersione e la presenza di calette rocciose che è possibile visitare.

Si passa poi alla zona di Selinunte che, oltre ad ospitare il parco archeologico più grande d’Europa e i suggestivi templi in stile dorico, offre anche spiagge degne di nota. È della Riserva naturale del Belìce, con un tratto di mare incontaminato che si estende fino alla provincia di Agrigento.

Porto Palo di Menfi, ad esempio, è stata insignita della Bandiera Blu per la pulizia del suo mare, mentre più in là verso est puoi visitare una delle attrazioni di punta della Sicilia: la scogliera bianca di Scala dei Turchi, a Realmonte. Scolpita dell’erosione del mare, con il tempo questa falesia ha assunto la sua particolare forma che la rende simile ad una “scala” su cui gradini è possibile sedersi per guardare il mare.

Altro posto di spicco della Sicilia sud-occidentale, subito dopo Sciacca, è la spiaggia di Eraclea Minoa. Questo comune ha origini antichissime: fondato nel sesto secolo a.C., include un vasto sito archeologico, ma soprattutto uno splendido litorale di 5 chilometri con spiagge sabbiose e falesie bianche e uno splendido specchio d’acqua azzurro e cristallino.

Sicilia orientale e sud-orientale

La provincia di Ragusa è il cuore del barocco siciliano. Tutto il Val di Noto (che racchiude Ragusa, Scicli, Modica, Noto, ma anche altre città che appartengono al catanese) è inserito nella lista di località Patrimonio dell’Unesco, e le bellezze architettoniche che custodisce meritano da sole un viaggio in Sicilia. La zona orientale e sud-orientale dell’isola si caratterizza per un turismo di stampo culturale.

Atterrando all’aeroporto di Comiso, puoi dare inizio ad un itinerario che include le spiagge più belle del versante ionico del Mediterraneo.

Tra le destinazioni più apprezzate dagli italiani, la spiaggia di Punta Secca, dove è possibile visitare (sebbene solo dall’esterno) la casa dell’amatissimo commissario Montalbano. Un edificio costruito a pochi passi dal mare che, nonostante sia fuori legge, rappresenta la maggiore attrazione turistica della zona.

Da lì puoi spostarti verso Marina di Ragusa e raggiungere Sampieri, spiaggia di sabbia fine e suggestive dune che ha ricevuto la Bandiera Blu per la qualità del mare e dei servizi offerti.

I litorali più belli della Sicilia orientale sono raggiungibili invece proseguendo verso est fino ad arrivare alla provincia di Siracusa. Il borgo marinaro di Marzamemi, per quanto piccolo, rimane ad oggi uno dei posti più belli dell’intera isola. Non solo splendide spiagge, ma anche un centro abitato da visitare: caratteristica è la coloratissima piazza principale e la tonnara risalente alla dominazione araba in Sicilia.

La Riserva naturale di Vindicari a nord di Marzamemi permette di visitare la spiaggia di Calamosche, che Legambiente ha riconosciuto come una delle spiagge più belle d’Italia. Collocata in una piccola baia fra due pareti rocciose, è protetta dalle correnti e per questo il suo mare è calmo e così trasparente che ne puoi vedere sempre il fondale mentre fai il bagno.

Un po’ più a nord trovi invece Fontane Bianche, che dista circa dieci chilometri da Siracusa. Spiaggia libera e non solo, è spesso popolata da famiglie con bambini, che la scelgono per via dell’acqua del mare che in questo tratto è sempre caldo-tiepido.

Acitrezza si trova invece in provincia di Catania. Gli appassionati di letteratura la ricorderanno bene: è in questa frazione che si svolge la storia dei Malavoglia, romanzo capolavoro di Verga. Non c’è spiaggia ad Acitrezza, ma questo non le impedisce di essere una destinazione di punta per gli amanti del mare. Ci si tuffa dagli scogli qui, per nuotare poi tra i faraglioni di pietra lavica resi famosi dallo scrittore siciliano.

Pietra lavica, sì, perché ora che sei giunto qui non sarai molto lontano dall’Etna. In zona merita una visita Acireale e poi, più a Nord, Taormina e Giardini Naxos, in provincia di Messina. Fermati a prendere il sole sui sassi della spiaggia di Isola Bella, raggiungibile da una scalinata con vista panoramica sulla distesa di mare blu. Oppure scegli la sabbia dorata di Schisò, frazione dei Giardini Naxos famosa per il Castello di Schisò, o la ghiaia della spiaggia Recanati.

La costa nord della Sicilia

La provincia di Messina si allunga fino alla costa nord della Sicilia e lì cede il posto al territorio palermitano.

Il litorale tirrenico della Sicilia al mare non si arrende con dolcezza come accade altrove. Si scontra invece con le onde, e si difende con alte scogliere o schiere di monti a picco sul mare.

La spiaggia, se c’è, è spesso solo una striscia sottile di ghiaia o sabbia granulosa. Eppure, anche sul versante tirreno sono presenti piccoli sprazzi di paradiso, Eden terrestri che vale la pena vedere almeno una volta.

È il caso di San Saba, borgo messinese che ospita solo 300 persone. La costa di San Saba è un angolo incontaminato in mezzo alla natura. Anche qui, acqua limpida e cristallina, e un tratto di spiaggia aperta al pubblico ma mai affollata.

Proseguendo verso ovest, si arriva a Milazzo. La città, che è via d’accesso principale verso le isole Eolie, si estende lungo una piccola penisola che termina con la punta messinese. Un luogo particolarmente suggestivo che nasconde tra le rocce quella che viene chiamata “Piscina di Venere”. Si tratta di una piscina naturale, racchiusa da una corona di scogli. Al suo interno acqua limpida e calda dove, secondo la leggenda, la dea della bellezza di tradizione greco-romana era solita fare il bagno.

Molto apprezzata anche la spiaggia di Tindari, una delle poche che è fatta di sabbia bianca. La sua peculiarità risiede nella forma: la spiaggia infatti si allunga come se fosse una lingua, mentre tutt’intorno viene circondata dal mare.

Prima di arrivare a Capo d’Orlando, soffermati a Capo Calavà e visitare le sue cale, che puoi raggiungere seguendo percorsi tortuosi fra le rocce oppure arrivando dal mare.

Se cerchi invece la spiaggia di sabbia in quella zona, puoi visitare Gioiosa Marea, il comune di cui Capo Calavà fa parte, oppure continuare il tuo viaggio verso Capo d’Orlando, ultima parte della provincia di Messina. Qui il litorale si ammorbidisce, e offre scorci interessanti, anche a chi cerca un solo un posto dove rilassarsi. Il paese, che prende il nome dall’Orlando Furioso, nasce come piccolo borgo di pescatori e merita senza dubbio una visita.

Anche la zona palermitana è caratterizzata da panorami splendidi, come ad esempio la città di Cefalù che merita una visita d’obbligo. Costruita su un promontorio roccioso, toglie il fiato con lo scenario delle case a picco sul mare. Questo borgo, considerato fra i più belli d’Italia, è un gioiello dell’architettura arabo-normanna, e infatti è qui che puoi ammirare il bellissimo Duomo che domina la città.

L’architettura arabo-normanna caratterizza tutta la zona da questo punto in poi. Trovi qualche chilometro più a ovest, nell’entroterra palermitano, Monreale, per poi sbucare nella gloriosa Palermo, che dovrebbe rendersi protagonista di un viaggio a parte.

Palermo, capoluogo di regione, città sul mare “che al mare dà le spalle”, attira ogni giorno centinaia di turisti. Tanti i luoghi da visitare, moltissimi i cibi da gustare, ma soprattutto una combinazione inaspettata di culture e dominazioni che ne fanno di lei una città fuori dagli schemi.

È a Mondello che i palermitani vanno al mare. Località balneare più conosciuta della zona, durante i mesi estivi si riempie di così tanta gente che la spiaggia, bianca e fine, a colpo d’occhio appare come un immenso stuolo di gente.

Comincia ad organizzare la tua vacanza in Sicilia!

Adesso che hai le idee più chiare, puoi dare il via all’organizzazione di una vacanza che non dimenticherai facilmente. Il mare della Sicilia puoi anche vederlo una volta, ma rimane nel cuore per sempre.

E se quello di cui hai bisogno è una vacanza all’insegna del relax, affidati a noi! Cerca su Cocobuk i migliori stabilimenti balneari dell’isola, prenota il tuo posto in spiaggia già adesso, e assicurati un’esperienza paradisiaca nella splendida Trinacria!

 

Strutture disponibili a messina
Qui trovi una selezione di stabilimenti balneari registrati su Cocobuk.com vicino alla struttura che hai cercato.
Card image cap

Vacanza in Sicilia? Ecco quale zona di mare scegliere

Stai pensando ad una vacanza in Sicilia? Ecco che zona scegliere per un viaggio da sogno

Dalle coste dello Stretto ai promontori della provincia di Trapani corrono circa 300 chilometri. Una distanza che, seppur relativa, tiene insieme paesaggi e accenti e costumi così diversi da sembrare tra loro estranei.

Perché la Sicilia è una, ma la Sicilia sono mille diverse facce. Già a partire dal cibo (si dice arancino o arancina?), fino ad arrivare all’architettura, che nell’isola più grande d’Italia si declina in tantissimi modi diversi: Barocco, Arabo-Normanno, Greco antico, etc.

E lo stesso si può dire dei paesaggi. La Sicilia ospita infatti spiagge, faraglioni, scenari di montagna e panorami collinari, natura che si perde a vista d’occhio e città dinamiche e al passo con i tempi.

«È in Sicilia che si trova la chiave di tutto», scriveva Goethe. Ed è per questo che non può mancare nella lista delle tue prossime destinazioni. Una vacanza in Sicilia è a tutti gli effetti un’esperienza irrinunciabile.

Ma sai già come scegliere la zona di mare più giusta per te?

Se ancora ti perdi fra recensioni online e consigli degli amici, Cocobuk ha la risposta che cerchi!

Quale zona di mare scegliere per la tua vacanza in Sicilia

Iniziamo sfatando un mito: in Sicilia non esiste una zona di mare più bella dell’altra. Ognuna di esse ha delle peculiarità che le rendono uniche, ed è di questo che devi tenere conto se stai organizzando una vacanza nell’isola.

La costa della Sicilia occidentale

Trapani, aeroporto di Birgi. Se scegli la costa occidentale della Sicilia, è da lì che inizia il tuo viaggio.

La costa occidentale è la più variegata dell’isola. Lungo il litorale ovest si alternano infatti scogliere, spiagge sabbiose e distese di ciottoli. Questa zona della Sicilia è la destinazione ideale per gli amanti della natura.

A nord di Trapani, puoi dedicare alcuni giorni della tua vacanza in Sicilia alla zona di Castellammare del Golfo. A questo piccolo comune (conta solo 15 mila abitanti!) appartiene la costiera più bella della sponda tirrenica siciliana. Qui troverai la sabbia finissima della Plaja, spiaggia che si estende per un chilometro e punto di riferimento per i locals che vogliono fare un bagno al mare, ma anche le calette, nascoste all’interno delle pareti rocciose e raggiungibili solo dal mare.

Le calette più suggestive sono a Scopello, località famosa per la presenza di una delle più antiche tonnare di Sicilia. A Scopello puoi nuotare tra i faraglioni, o prendere il sole sugli scogli di una delle sue cale.

A chiudere il golfo di Castellammare, nella Sicilia di nord-ovest, è San Vito Lo Capo. Questo paesino di mare vanta un meraviglioso litorale di sabbia bianca, popolato da stabilimenti balneari e meta prediletta di migliaia di turisti. Ma non solo. Dirigendoti verso est, potrai visitare la Riserva naturale orientata dello Zingaro, che fa parte del territorio di San Vito Lo Capo. Un’area protetta che è possibile percorrere a piedi per una passeggiata in mezzo alla natura selvaggia.

Più a sud, il litorale su cui si affacciano Trapani, Marsala e Mazara del Vallo è ricco di storia e luoghi che meritano una visita. È in questa zona che puoi visitare le Saline di Marsala, nella laguna dello Stagnone, e fermarti a fare un tuffo nella bellissima spiaggia di San Teodoro che, quando la marea è bassa, ti permette di raggiungere a piedi l’Isola Grande che le sta di fronte.

Elemento caratteristico di questo litorale è il colore del mare, reso unico dalla presenza delle saline. Nelle zone dello Stagnone infatti l’acqua si distingue per la sua tonalità rosa, una peculiarità che ha fatto innamorare tantissimi visitatori.

Merita di essere esplorata anche Mazara del Vallo, gioiello arabo-normanno della costa occidentale della Sicilia. Cala dei Turchi, luogo che un tempo era dimora dei pirati, è famosa per le attività di immersione e la presenza di calette rocciose che è possibile visitare.

Si passa poi alla zona di Selinunte che, oltre ad ospitare il parco archeologico più grande d’Europa e i suggestivi templi in stile dorico, offre anche spiagge degne di nota. È della Riserva naturale del Belìce, con un tratto di mare incontaminato che si estende fino alla provincia di Agrigento.

Porto Palo di Menfi, ad esempio, è stata insignita della Bandiera Blu per la pulizia del suo mare, mentre più in là verso est puoi visitare una delle attrazioni di punta della Sicilia: la scogliera bianca di Scala dei Turchi, a Realmonte. Scolpita dell’erosione del mare, con il tempo questa falesia ha assunto la sua particolare forma che la rende simile ad una “scala” su cui gradini è possibile sedersi per guardare il mare.

Altro posto di spicco della Sicilia sud-occidentale, subito dopo Sciacca, è la spiaggia di Eraclea Minoa. Questo comune ha origini antichissime: fondato nel sesto secolo a.C., include un vasto sito archeologico, ma soprattutto uno splendido litorale di 5 chilometri con spiagge sabbiose e falesie bianche e uno splendido specchio d’acqua azzurro e cristallino.

Sicilia orientale e sud-orientale

La provincia di Ragusa è il cuore del barocco siciliano. Tutto il Val di Noto (che racchiude Ragusa, Scicli, Modica, Noto, ma anche altre città che appartengono al catanese) è inserito nella lista di località Patrimonio dell’Unesco, e le bellezze architettoniche che custodisce meritano da sole un viaggio in Sicilia. La zona orientale e sud-orientale dell’isola si caratterizza per un turismo di stampo culturale.

Atterrando all’aeroporto di Comiso, puoi dare inizio ad un itinerario che include le spiagge più belle del versante ionico del Mediterraneo.

Tra le destinazioni più apprezzate dagli italiani, la spiaggia di Punta Secca, dove è possibile visitare (sebbene solo dall’esterno) la casa dell’amatissimo commissario Montalbano. Un edificio costruito a pochi passi dal mare che, nonostante sia fuori legge, rappresenta la maggiore attrazione turistica della zona.

Da lì puoi spostarti verso Marina di Ragusa e raggiungere Sampieri, spiaggia di sabbia fine e suggestive dune che ha ricevuto la Bandiera Blu per la qualità del mare e dei servizi offerti.

I litorali più belli della Sicilia orientale sono raggiungibili invece proseguendo verso est fino ad arrivare alla provincia di Siracusa. Il borgo marinaro di Marzamemi, per quanto piccolo, rimane ad oggi uno dei posti più belli dell’intera isola. Non solo splendide spiagge, ma anche un centro abitato da visitare: caratteristica è la coloratissima piazza principale e la tonnara risalente alla dominazione araba in Sicilia.

La Riserva naturale di Vindicari a nord di Marzamemi permette di visitare la spiaggia di Calamosche, che Legambiente ha riconosciuto come una delle spiagge più belle d’Italia. Collocata in una piccola baia fra due pareti rocciose, è protetta dalle correnti e per questo il suo mare è calmo e così trasparente che ne puoi vedere sempre il fondale mentre fai il bagno.

Un po’ più a nord trovi invece Fontane Bianche, che dista circa dieci chilometri da Siracusa. Spiaggia libera e non solo, è spesso popolata da famiglie con bambini, che la scelgono per via dell’acqua del mare che in questo tratto è sempre caldo-tiepido.

Acitrezza si trova invece in provincia di Catania. Gli appassionati di letteratura la ricorderanno bene: è in questa frazione che si svolge la storia dei Malavoglia, romanzo capolavoro di Verga. Non c’è spiaggia ad Acitrezza, ma questo non le impedisce di essere una destinazione di punta per gli amanti del mare. Ci si tuffa dagli scogli qui, per nuotare poi tra i faraglioni di pietra lavica resi famosi dallo scrittore siciliano.

Pietra lavica, sì, perché ora che sei giunto qui non sarai molto lontano dall’Etna. In zona merita una visita Acireale e poi, più a Nord, Taormina e Giardini Naxos, in provincia di Messina. Fermati a prendere il sole sui sassi della spiaggia di Isola Bella, raggiungibile da una scalinata con vista panoramica sulla distesa di mare blu. Oppure scegli la sabbia dorata di Schisò, frazione dei Giardini Naxos famosa per il Castello di Schisò, o la ghiaia della spiaggia Recanati.

La costa nord della Sicilia

La provincia di Messina si allunga fino alla costa nord della Sicilia e lì cede il posto al territorio palermitano.

Il litorale tirrenico della Sicilia al mare non si arrende con dolcezza come accade altrove. Si scontra invece con le onde, e si difende con alte scogliere o schiere di monti a picco sul mare.

La spiaggia, se c’è, è spesso solo una striscia sottile di ghiaia o sabbia granulosa. Eppure, anche sul versante tirreno sono presenti piccoli sprazzi di paradiso, Eden terrestri che vale la pena vedere almeno una volta.

È il caso di San Saba, borgo messinese che ospita solo 300 persone. La costa di San Saba è un angolo incontaminato in mezzo alla natura. Anche qui, acqua limpida e cristallina, e un tratto di spiaggia aperta al pubblico ma mai affollata.

Proseguendo verso ovest, si arriva a Milazzo. La città, che è via d’accesso principale verso le isole Eolie, si estende lungo una piccola penisola che termina con la punta messinese. Un luogo particolarmente suggestivo che nasconde tra le rocce quella che viene chiamata “Piscina di Venere”. Si tratta di una piscina naturale, racchiusa da una corona di scogli. Al suo interno acqua limpida e calda dove, secondo la leggenda, la dea della bellezza di tradizione greco-romana era solita fare il bagno.

Molto apprezzata anche la spiaggia di Tindari, una delle poche che è fatta di sabbia bianca. La sua peculiarità risiede nella forma: la spiaggia infatti si allunga come se fosse una lingua, mentre tutt’intorno viene circondata dal mare.

Prima di arrivare a Capo d’Orlando, soffermati a Capo Calavà e visitare le sue cale, che puoi raggiungere seguendo percorsi tortuosi fra le rocce oppure arrivando dal mare.

Se cerchi invece la spiaggia di sabbia in quella zona, puoi visitare Gioiosa Marea, il comune di cui Capo Calavà fa parte, oppure continuare il tuo viaggio verso Capo d’Orlando, ultima parte della provincia di Messina. Qui il litorale si ammorbidisce, e offre scorci interessanti, anche a chi cerca un solo un posto dove rilassarsi. Il paese, che prende il nome dall’Orlando Furioso, nasce come piccolo borgo di pescatori e merita senza dubbio una visita.

Anche la zona palermitana è caratterizzata da panorami splendidi, come ad esempio la città di Cefalù che merita una visita d’obbligo. Costruita su un promontorio roccioso, toglie il fiato con lo scenario delle case a picco sul mare. Questo borgo, considerato fra i più belli d’Italia, è un gioiello dell’architettura arabo-normanna, e infatti è qui che puoi ammirare il bellissimo Duomo che domina la città.

L’architettura arabo-normanna caratterizza tutta la zona da questo punto in poi. Trovi qualche chilometro più a ovest, nell’entroterra palermitano, Monreale, per poi sbucare nella gloriosa Palermo, che dovrebbe rendersi protagonista di un viaggio a parte.

Palermo, capoluogo di regione, città sul mare “che al mare dà le spalle”, attira ogni giorno centinaia di turisti. Tanti i luoghi da visitare, moltissimi i cibi da gustare, ma soprattutto una combinazione inaspettata di culture e dominazioni che ne fanno di lei una città fuori dagli schemi.

È a Mondello che i palermitani vanno al mare. Località balneare più conosciuta della zona, durante i mesi estivi si riempie di così tanta gente che la spiaggia, bianca e fine, a colpo d’occhio appare come un immenso stuolo di gente.

Comincia ad organizzare la tua vacanza in Sicilia!

Adesso che hai le idee più chiare, puoi dare il via all’organizzazione di una vacanza che non dimenticherai facilmente. Il mare della Sicilia puoi anche vederlo una volta, ma rimane nel cuore per sempre.

E se quello di cui hai bisogno è una vacanza all’insegna del relax, affidati a noi! Cerca su Cocobuk i migliori stabilimenti balneari dell’isola, prenota il tuo posto in spiaggia già adesso, e assicurati un’esperienza paradisiaca nella splendida Trinacria!

 

Strutture disponibili a messina
Qui trovi una selezione di stabilimenti balneari registrati su Cocobuk.com vicino alla struttura che hai cercato.